Lavoro intermittente illecito nei Call Center

Il Ministero del Lavoro risponde all’interpello sulla possibilità di utilizzare contratti di lavoro intermittente per attività di Call Center in bound e/o out bound. I contratti di lavoro intermittente non possono essere avviati per lo svolgimento di attività di Call Center in bound e/o out bound. A chiarire la non validità di stipule di questa natura è stato il Ministero del Lavoro, rispondendo all’ interpello n. 10/2014 presentato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro per sapere se fosse possibile utilizzare la tipologia contrattuale del lavoro a chiamata in relazione al personale addetto alle attività di Call Center in bound e/o out bound, operando un rinvio alle figure degli “ addetti ai centralini telefonici privati ” contemplate al n. 12 della tabella allegata al R.D. n. 2657/1923. Secondo il parere espresso dal Ministero, le figure richiamate nell’interpello non sono equiparabili a quelle indicate nella tabella, avendo l’attività degli “addetti ai centralini telefonici privati” una sua specifica connotazione, che consiste esclusivamente nello smistamento delle telefonate a differenza della prestazione svolta dagli operatori di Call Center che si presenta ben più articolata.Di conseguenza, per queste figure non si possono applicare le regole contrattuali riservate a lavoratori a chiamata come quelli […]

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