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Pastrocchio Bonus Mobili: dal 2014 vige una doppia limitazione

Pastrocchio Bonus Mobili: dal 2014 vige una doppia limitazione

Con la pubblicazione del decreto legge Casa (n. 47 del 28 marzo 2014) nella Gazzetta Ufficiale n. 73 in pari data, si è avuto certezza che il pastrocchio relativo al Bonus Mobili si è davvero consumato (sul Bonus Mobili consulta anche la nostra Pagina con tutte le informazioni ). È – questa – una delle frequenti storie di “sclerosi” normativa che, purtroppo, affliggono da anni i contribuenti italiani e che hanno man mano allontanato il cosiddetto “Paese reale” dal mondo della politica. In questo caso, la novità interessa molti contribuenti ed è suscettibile di generare effetti retroattivi penalizzanti. Come chiariremo meglio in prosieguo, non è comunque detta ancora l’ultima parola. Il legislatore, infatti, ha ancora la possibilità di rimediare, ma è necessario che lo faccia rapidamente, per salvaguardare il legittimo affidamento riposto nella legge da parte di coloro che nel periodo 1° gennaio – 28 febbraio 2014 hanno deciso di effettuare acquisti di mobili e/o di grandi elettrodomestici, confidando nella detrazione del 50 per cento fino a un importo di spesa massima di euro 10.000, sia per rilanciare le vendite e la produzione nei settori di riferimento, affossati dalla pesante crisi che negli ultimi anni ha travolto i consumi […]

Nuda proprietà. Le spese condominiali rimangono a carico di chi continua ad abitare l’appartamento.

Nuda proprietà. Le spese condominiali rimangono a carico di chi continua ad abitare l'appartamento.

31/03/2014 La crisi economica ha fatto registrare negli ultimi anni un vero e proprio boom di  vendite di immobili in nuda proprietà, soprattutto tra le fasce economicamente più deboli della popolazione. L’obiettivo è quello di “monetizzare” il valore della propria casa cedendone la proprietà, ma conservando per sé il diritto di abitarla. La sentenza della Corte di Cassazione n. 6877 del 24 marzo 2014 ha affrontato l’argomento nell’ambito degli edifici in condominio e con specifico riferimento alla ripartizione delle spese condominiali, stabilendo che il condomino che vende l’appartamento, conservando per sé il diritto di abitazione , rimane obbligato ad adempiere tutti gli oneri relativi alla custodia, all’ amministrazione ed alla manutenzione dell’immobile ceduto, compreso l’ obbligo di pagare le spese condominiali . Al nudo proprietario , invece, spettano le sole spese straordinarie nei limiti di cui all’art. 1005 c.c. Non è il nudo proprietario , dunque, ma il venditore che rimane a vivere in condominio a dover pagare le spese condominiali. L’atto di costituzione del diritto di abitazione intervenuto tra le parti – precisa la Corte – è opponibile al Condominio anche in assenza di trascrizione nei registri immobiliari . Ai fini dell’opponibilità è sufficiente la comunicazione dell’atto predetto […]

Costruzione di alloggi sociali e riqualificazione di quelli esistenti, ecco il nuovo Piano Casa

Costruzione di alloggi sociali e riqualificazione di quelli esistenti, ecco il nuovo Piano Casa

  Ecco nel dettaglio le misure del programma varato dal Governo Renzi.   Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del Piano Casa, il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti approverà un Piano di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi Iacp. Il piano prevede il ripristino degli alloggi di risulta e interventi di manutenzione straordinaria per l’adeguamento energetico, impiantistico statico e il miglioramento sismico degli immobili. Il piano di recupero potrà contare su un massimo di 468 milioni di euro . Di questi, 400 permetteranno il recupero di 12 mila alloggi e gli altri 68 il ripristino di 2 mila alloggi destinati alle categorie sociali disagiate (reddito annuo lordo complessivo familiare inferiore a 27 mila euro, nucleo familiare con persone ultrasessantacinquenni, malati terminali o portatori di handicap con invalidità superiore al 66%, figli fiscalmente a carico e che risultino soggetti a procedure esecutive di rilascio per finita locazione).   Sono destinati  100 milioni di euro  alle Regioni e ai Comuni intenzionati ad aumentare il numero degli alloggi sociali in locazione senza consumo di nuovo suolo, favorendo il risparmio energetico e la promozione di politiche urbane di rigenerazione attraverso lo sviluppo dell’edilizia sociale. Per il raggiungimento […]

Agenzia delle Entrate: Visure on line, gratis e per tutti

Agenzia delle Entrate: Visure on line, gratis e per tutti

– Da ieri è possibile consultare gratuitamente le banche dati ipotecaria e catastale e verificare, ad esempio, la planimetria o la rendita, la classe e la categoria catastale. Questo nuovo servizio è previsto dal Provvedimento prot. 31224 del 4 marzo 2014 del Direttore dell’Agenzia delle Entrate. Visure catastali e ipotecarie a portata di click per i contribuenti (persone fisiche) abilitati ai servizi Fisconline ed Entratel dell’Agenzia possono consultare gratuitamente e comodamente dal proprio pc le informazioni relative alla casa di loro proprietà come: la visura catastale (per soggetto e per immobile); la mappa con la particella terreni; la planimetria del fabbricato; la visura ipotecaria. La procedura è attiva per gli immobili presenti su tutto il territorio nazionale (ad eccezione delle Province autonome di Trento e Bolzano e, per le visure ipotecarie, delle zone dove vige il sistema tavolare) dei quali i contribuenti risultano titolari, anche in parte, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento. Il servizio di consultazione di questi dati è già disponibile negli uffici provinciali – Territorio dell’Agenzia. Le informazioni catastali potranno essere consultate gratuitamente anche presso gli sportelli catastali decentrati, in questo caso non solo per le persone fisiche. Inoltre, sempre a […]

Gazzetta ufficiale: Pubblicato il decreto-legge sul Piano casa

Gazzetta ufficiale: Pubblicato il decreto-legge sul Piano casa

– “ Misure urgenti per l’emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015 ” è questa la titolazione del decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale di venerdì 28 marzo 2014. Il decreto-legge è composto da 15 articoli che hanno come primo obiettivo quello di fornire immediato sostegno economico alle categorie sociali meno abbienti che oggi non riescono più a pagare l’affitto. Nel dettaglio il decreto-legge prevede interventi per 1 miliardo e 741 milioni di euro con tre obiettivi: il sostegno all’affitto a canone concordato; l’ampliamento dell’offerta di alloggi popolari; lo sviluppo dell’edilizia residenziale sociale. Finanziamento dei fondi dedicati alle locazioni (art. 1) Il primo obiettivo del decreto legge è fornire immediato sostegno economico alle categorie sociali meno abbienti che ad oggi non riescono più a pagare l’affitto. E proprio in risposta a tale emergenza è stato deciso di incrementare rispettivamente con il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione e il Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli . Nello specifico: Il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione che già aveva una dotazione di 100 milioni (50 per il 2014 e altri 50 per il 2015) […]

Interventi edilizi per il risparmio energetico

Interventi edilizi per il risparmio energetico

– Si svolgerà a Palermo il 10 e 11 aprile 2014 il corso "Impianti ed elementi architettonici attivi per il risparmio energetico" rivolto ai professionisti che intendono conoscere le tecniche e le applicazioni per il risparmio energetico. Lo scopo principale del corso è fornire elementi progettuali e informativi per soluzioni avanzate di integrazione impiantistica nelle strutture; volutamente si riportano elementi di progettazione dell’involucro ai fini del risparmio energetico indicando proprietà come l’inerzia e la ventilazione naturale quali soluzioni per il controllo climatico e si lascia descrivono sistemi per l’involucro di tipo "attivo" quali la tecnologia solare (non solo fotovoltaico) e le vetrate ventilanti. Si da poi spazio alla progettazione degli impianti radianti e altre soluzioni moderne per produrre energia con il minimo impatto ambientale ed energetico. 1) Muri traspiranti, ventilati, in materiali naturali 2) Infissi ventilati attivi 3) fotovoltaico integrato e solare termico applicato all’aria con cenni di ventilazione meccanica 4) impianti radianti ed integrazione nelle ristrutturazioni 5) pompe di calore e geotermia 6) nuove tecnologie per acqua calda sanitaria Docente Valerio Di Stefano, ingegnere, libero professionista. Specializzato in: Progettazione di impianti solari termici, fotovoltaici, radianti, e termici in generale; Analisi ed efficienza energetica degli edifici; Indagini termografiche nel […]

Condominio: lecita l’apertura di finestre sul muro perimetrale

Condominio: lecita l'apertura di finestre sul muro perimetrale

È possibile l’apertura di finestre su area di proprietà comune e indivisa, ma non bisogna pregiudicare la stabilità e il decoro architettonico dell’edificio e, inoltre, non bisogna impedire l’esercizio concorrente di analoghi diritti degli altri condomini . A stabilirlo la Corte di Cassazione con la Sentenza del 03/01/2014, n. 53 . La norma che consente questo genere d’intervento è l’art. 1102 Cod. civ. « Uso della cosa comune – Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa.». Come è opinione diffusa in dottrina e nella stessa giurisprudenza della Suprema Corte, ai sensi dell’art. 1102 Cod. civ., gli interventi sul muro comune, come l’apertura di una finestra o di vedute, l’ingrandimento o lo spostamento di vedute preesistenti, la trasformazione di finestre in balconi, sono legittimi dato che tali opere, non incidono sulla destinazione del muro, bene comune ai sensi dell’art. 1117 Cod. civ., e sono l’espressione del legittimo uso delle parti comuni . Tuttavia, nell’esercizio di tale uso, vanno rispettati i limiti contenuti nell’articolo […]

Piano Casa Veneto, in arrivo le modifiche

  Lo fa sapere il vicepresidente e assessore al territorio, Marino Zorzato, spiegando che i due provvedimenti rispondono, da un lato, ai punti della normativa oggetto di confronto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri nella riunione del 27 gennaio scorso e, dall’altro, agli impegni di chiarificazione presi dalla Regione con i Comuni in un incontro tenutosi in febbraio .   Il Piano Casa ( Lr 32/2013 ) – ha ribadito Zorzato – è comunque pienamente operativo. “I due provvedimenti – ha spiegato il vicepresidente – servono a sciogliere i dubbi e le osservazioni che sono stati formulati all’indomani dell’approvazione della terza edizione del Piano Casa che finora – secondo la Regione – ha prodotto nel Veneto solo benefici, sul piano economico e occupazionale, dando risposte concrete ai bisogni delle famiglie e delle aziende e migliorando in linea di massima la qualità del patrimonio edilizio esistente.   Utilizzando questo strumento – prosegue la Regione – 7 mila aziende del comparto hanno evitato la chiusura, 11 mila posti di lavoro sono stati salvati e altrettante famiglie hanno potuto contare su un’entrata preziosa in tempo di crisi. Il Piano Casa, inoltre – si legge ancora nella nota -, non rimuove alcun […]

Costo di un fabbricato residenziale: Indici Istat mese di gennaio 2014

– Nel mese di gennaio 2014 l’indice provvisorio del costo di costruzione di un fabbricato residenziale si attesta a 105,7 con una piccola diminuzione dello 0,2 % rispetto a quello del mese precedente e una diminuzione dello 0,2 % rispetto al mese di gennaio 2013. I contributi maggiori alla diminuzione tendenziale dell’indice derivano dal gruppo di costo della Costo dei materiali (-0,3 punti percentuali), compensata dall’aumento della mano d’opera (+0,1 punti percentuali). Nel mese di gennaio 2014, rispetto al mese precedente, gli indici per gruppo di costo rimangono invariati per la mano d’opera , i noli e per i trasporti . Rispetto al corrispondente mese del 2013, il costo dei materiali diminuisce dello 0,5 %,. All’interno dei Materiali, gli aumenti congiunturali più rilevanti riguardano le categorie Rivestimenti, pavimenti e pitture (+ 2,0 %), e Inerti (+ 0,5 %). In termini tendenziali, gli incrementi maggiori si registrano per Rivestimenti, pavimenti e pitture (+ 2,7 %), Laterizi e prodotti in calcestruzzo (+ 1,7 %), e impermeabilizzazione, isolamento termico (+ 1,5%), Leganti (+ 0,7 %) e Pietre naturali e marmi (+ 0,6 %), mentre le diminuzioni più marcate si registrano per gli i metalli (- 1,9 %), i legnami e impianti di […]

Progettazione di case in legno X-Lam – Corso eLearning

– Il Corso tratta lo studio degli argomenti salienti riguardanti la progettazione di case ed edifici realizzati con pannelli in legno x-lam (modellazione, caratterizzazione dei materiali, metodi di analisi, criteri di verifica agli Stati Limite, efficienza energetica). In particolare, la prima parte del corso è dedicata alle caratteristiche dei materiali, alle principali tipologie costruttive, alle azioni ed alle analisi prescritte dalla normativa sulle strutture in legno x-lam. La seconda parte tratta la modellazione, le verifiche agli SLU e agli SLE, le particolari prescrizioni e gli accorgimenti progettuali per una loro corretta progettazione antisismica. La parte finale è dedicata alla durabilità, alla resistenza al fuoco, ad un corretto approccio progettuale in funzione della massima efficienza energetica e di un adeguato comfort interno. Obiettivi professionali Imparare a progettare e verificare le strutture di case in legno x-lam secondo le Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni e secondo le normative nazionali sull’efficienza energetica. Il Corso ha lo scopo di fornire informazioni utili per inquadrare, dal punto di vista sia normativo sia tecnico, il percorso progettuale e realizzativo delle case in legno x-lam, alla luce delle vigenti norme di calcolo emanate con il D.M. 14 gennaio 2008 e delle norme nazionali sull’efficienza energetica […]

Ecobonus: detrazione fiscale 65% anche su ampliamenti

Chiarimenti ENEA sulla detrazione fiscale 65% per interventi di riqualificazione energetica di immobili, fruibile anche in caso di demolizione e ricostruzione dell’edificio modificandone la sagoma con ampliamenti. La detrazione fiscale del 65% per interventi di riqualificazione energetica ( EcoBonus ) può essere applicata anche alle demolizioni e ricostruzioni finalizzate all’efficientamento energetico degli edifici che comportino una modifica della loro sagoma , purchè non venga superata la volumetria preesistente . Fanno eccezione gli immobili vincolati ai sensi del D.lgs 42/2004 – Codice dei beni culturali e del paesaggio e i centri storici, per i quali l’applicazione del bonus rimane a discrezione dei Comuni. A chiarirlo è l’ENEA, con la nuova FAQ n. 68 bis . => Guida al Bonus Ristrutturazioni: nuove regole 2014 La nuova normativa Il Decreto Fare (DL 69/2013, convertito nella Legge 98/2013 entrata in vigore il 21 agosto 2013) ha eliminato il vincolo della sagoma, rivedendo il concetto di ristrutturazione edilizia contenuto nel Dpr 380/2001. Si può usufruire della detrazione fiscale prevista dal Bonus Energia ( detrazione fiscale IRPEF 65% ) anche per interventi di demolizione e ricostruzione di un edificio con stessa volumetria ma sagoma diversa: inoltre, in questo caso non è necessario richiedere il permesso di […]

L’urbanistica potrebbe tornare di esclusiva competenza statale

Tra le materie sottratte alle Regioni ci sarebbero anche sicurezza sul lavoro e ordinamento delle professioni 27/03/2014 – L’urbanistica e il governo del territorio, la sicurezza sul lavoro e l’ordinamento delle professioni intellettuali potrebbero rientrare tra le competenze esclusive dello Stato, lasciando un margine d’azione praticamente nullo alle Regioni. Sono le novità contenute nella bozza di ddl Costituzionale proposto dal Governo Renzi.   Cosa prevede il ddl Costituzionale La bozza di ddl Costituzionale cambia le carte in tavola sottraendo una serie di competenze alla legislazione concorrente tra Stato e Regioni. In particolare, con l’approvazione del testo di legge rientrerebbero nella competenza legislativa esclusiva dello Stato: – la regolamentazione delle opere di ingegno, – la tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali, – l’ordinamento delle professioni intellettuali, – la sicurezza sul lavoro, – il governo del territorio e l’urbanistica, – la produzione, il trasporto e la distribuzione nazionale dell’energia. Cosa cambierebbe Ricordiamo che, dopo la riforma costituzionale del 2001, materie come il governo del territorio, le infrastrutture e l’energia sono soggette alla legislazione concorrente. Ciò significa che, negli ambiti di propria competenza, le Regioni varano le proprie leggi, che coesistono con le norme statali.   Tutto ciò spesso ha portato […]

Non si arresta il consumo di suolo: l’Italia perde 8 mq al secondo

  In termini assoluti, si è passati da poco più di 21.000 kmq del 2009 ai quasi 22.000 kmq del 2012, mentre in percentuale è ormai perso irreversibilmente il 7,3% del nostro territorio. Nonostante la crisi, i dati sono da record, e lo dimostra anche la velocità con cui si perde terreno che, contrariamente alle aspettative, non rallenta e continua procedere al ritmo di 8 mq al secondo .   I dati sono contenuti nel Rapporto 2013 sul consumo di suolo in Italia dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), presentato ieri alla Camera dei Deputati. L’indagine, la più significativa collezione di dati a livello nazionale, analizza i valori, dal 1956 al 2012, relativi alla quota di superficie “consumata”, fornendo un quadro completo del fenomeno.   Ma – spiega l’Ispra – non è solo colpa dell’edilizia . In Italia si consuma suolo anche per costruire infrastrutture che, insieme agli edifici, ricoprono quasi l’80% del territorio artificiale (strade asfaltate e ferrovie 28% – strade sterrate e infrastrutture di trasporto secondarie 19%), seguite dalla presenza di edifici (30%) e di parcheggi, piazzali e aree di cantiere (14%).   Forti gli impatti sui cambiamenti climatici: la cementificazione galoppante ha […]

Detrazione 65%, chiarimenti ENEA sulle sostituzioni edilizie

Sono stati ammessi al bonus fiscale gli interventi di demolizione e ricostruzione con sagoma diversa, ma deve essere mantenuta la volumetria originaria. A partire dal 21 agosto 2013 si può applicare la detrazione 65% sugli interventi di riqualificazione energetica di demolizione di un immobile e per la sua ricostruzione con sagoma differente ma conservando la volumetria originaria . Lo precisano i tecnici dell’Enea con la nuova Faq 68 bis, pubblicata il 21 marzo scorso. Ecco la nuova Faq n. 68 bis Ho intenzione di effettuare una ristrutturazione edilizia del mio immobile. Intendo demolirlo e ricostruirlo in modo più efficiente dal punto di vista energetico, usufruendo della  detrazione 65% . Alla luce della recente normativa, sono tenuto a rispettare la stessa sagoma che ha ora o è sufficiente che la nuova costruzione mantenga la medesima volumetria? La legge 9 agosto 2013, n. 98, di conversione del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69 (il c.d. Decreto del Fare), in vigore dal 21 agosto 2013, ha rivisto la definizione di “# ristrutturazioneedilizia ” contenuta nel Testo Unico Edilizia eliminando all’art. 3, comma 1, lett. d) del Dpr 380/2001 il riferimento alla “sagoma”. Dal 21 agosto 2013, quindi, sono compresi tra gli […]

Lavoro intermittente illecito nei Call Center

Il Ministero del Lavoro risponde all’interpello sulla possibilità di utilizzare contratti di lavoro intermittente per attività di Call Center in bound e/o out bound. I contratti di lavoro intermittente non possono essere avviati per lo svolgimento di attività di Call Center in bound e/o out bound. A chiarire la non validità di stipule di questa natura è stato il Ministero del Lavoro, rispondendo all’ interpello n. 10/2014 presentato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro per sapere se fosse possibile utilizzare la tipologia contrattuale del lavoro a chiamata in relazione al personale addetto alle attività di Call Center in bound e/o out bound, operando un rinvio alle figure degli “ addetti ai centralini telefonici privati ” contemplate al n. 12 della tabella allegata al R.D. n. 2657/1923. Secondo il parere espresso dal Ministero, le figure richiamate nell’interpello non sono equiparabili a quelle indicate nella tabella, avendo l’attività degli “addetti ai centralini telefonici privati” una sua specifica connotazione, che consiste esclusivamente nello smistamento delle telefonate a differenza della prestazione svolta dagli operatori di Call Center che si presenta ben più articolata.Di conseguenza, per queste figure non si possono applicare le regole contrattuali riservate a lavoratori a chiamata come quelli […]

Salone del Risparmio, un ponte per il futuro

Ha aperto i battenti presso l’Università Bocconi di Milano il Salone del Risparmio , l’evento finanziario di riferimento in Italia interamente dedicato alla gestione del risparmio , ideato da Assogestioni e in programma fino al 28 marzo. L’obiettivo è di offrire uno spaccato ed un’analisi degli scenari e delle prospettive dei mercati e dei cambiamenti in atto nel settore finanziario. La manifestazione, il cui ingresso è gratuito, si rivolge a tutti gli operatori dell’industria – SGR, SIM, banche, società di investimento estere, reti di distribuzione, investitori istituzionali e promotori finanziari – agli investitori privati, alle famiglie e agli studenti, ma anche ai rappresentanti delle istituzioni e del mondo accademico. => Risparmio Gestito: novità e trend Oltre 13.000 gli iscritti, 153 i marchi partecipanti per oltre 100 ore di conferenze: sono i numeri del Salone del Risparmio 2014 , ormai giunto alla sua quinta edizione, che quest’anno ha come tema “ Investire nel lungo termine. Risparmio gestito, un ponte per il futuro ”. Dunque l’evento si snoda su una serie di dibattiti e approfondimenti volti ad individuare qualità del risparmio, previdenza, educazione finanziaria (con quiz riservati ai giovani che mettono in palio premi tecnologici) e pianificazione consapevole. Argomenti cruciali e […]

Termini d’impugnazione delle deliberazioni condominiali

Storia dell’articolo Chiudi Questo articolo è stato pubblicato il 26 marzo 2014 alle ore 11:10. L’ultima modifica è del 26 marzo 2014 alle ore 12:19. 26/03/2014 La Corte costituzionale, con ordinanza n. 52 del 21.03.2014 , ha dichiarata manifestamente inammissibile la questione di legittimità degli artt. 1137, 1334 e 1335 c.c. , sollevata dal Tribunale di Catania in riferimento all’art. 24 della Costituzione . Il Tribunale siciliano aveva rappresentato diversi profili di incostituzionalità della disciplina di cui all’art. 1137 c.c. in tema d’ impugnazione delle deliberazioni condominiali, con particolare riferimento alla posizione dei condomini assenti all’assemblea, per i quali il termine di 30 giorni previsto per l’impugnazione decorre dalla data di comunicazione della delibera. A parere del giudice remittente, detto termine costituisce “ un termine sostanziale a rilevanza processuale ” , per cui si pone la necessità di applicare tutte le garanzie che assistono i termini processuali ( in primis l’applicabilità della sospensione feriale), oltre alla disciplina prevista per la notificazione degli atti processuali, a garanzia del diritto di difesa dei condomini. Il presunto contrasto con il diritto di difesa, costituzionalmente garantito, coinvolge il combinato disposto degli artt. 1137, 1334 e 1335 c.c. , “ nella parte in cui […]

Architetti, al via l’indagine nazionale sulla professione

Questionario online su studio, reddito e attività. Fino al 30 aprile 26/03/2014 – Prende il via la quarta edizione dell’indagine nazionale sullo stato della professione di architetto, promossa dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, di concerto con il Cresme.   L’indagine è aperta a tutti gli iscritti ai 105 Ordini provinciali, attraverso la compilazione di un questionario on line , e servirà ad aggiornare i dati sulle condizioni e l’evoluzione del mercato dell’edilizia, sull’impatto e l’evoluzione della crisi, sulla condizione dei professionisti – in particolare i più giovani – per fotografare le attuali condizioni della professione e fornire dati utili ad adottare le più idonee politiche per sostenere il lavoro e l’impegno degli architetti italiani.   Gli ultimi dati diffusi dal Cresme , oltre a confermare il trend negativo che caratterizza ormai da anni il mercato delle costruzioni, delineano scenari di profonda trasformazione nell’edilizia e, di conseguenza, nella professione di architetto: in Italia si costruisce sempre meno ma si recupera sempre di più l’esistente. Nel 2013 si sono investiti solo 51 miliardi di euro in nuove costruzioni e ben 115 per il recupero , tra manutenzione ordinaria e straordinaria.   Ed ancora: gli investimenti in nuova edilizia […]

Enea presenta CERtuS: edifici a energia quasi zero nel Sud-Europa

  È “ CERtuS – Cost Efficient Options and Financing Mechanisms for nearly Zero Energy Renovation of existing Buildings Stock”, il programma promosso e coordinato dall’ENEA, che è stato presentato nel corso di un meeting internazionale organizzato presso l’ENEA, al quale hanno preso parte anche istituti bancari ed associazioni di ESCOs. In particolare, il progetto CERtuS intende sviluppare, attraverso il supporto tecnico e finanziario alle amministrazioni locali , un piano di recupero del patrimonio edilizio e architettonico di edifici pubblici comunali.   CERtuS è indirizzato ai Paesi dell’Europa meridionale che, a causa della crisi finanziaria in corso, affrontano maggiori difficoltà nell’investire in operazioni di risparmio energetico su larga scala che richiedono elevati capitali. Messina (Italia), Alimos (Grecia), Coimbra (Portogallo) ed Errenteria (Spagna) sono i quattro Comuni-pilota selezionati, in quanto rappresentativi per dimensione, popolazione e patrimonio edilizio dell’area mediterranea.    Questi Comuni sperimenteranno, grazie alla collaborazione di personale tecnico-scientifico e di operatori economici, l’applicazione di nuove modalità di finanziamento per raggiungere livelli di consumo energetico quasi zero negli edifici, una volta  riqualificati, migliorando nello stesso tempo il livello di comfort di chi ci abita.   CERtuS prende in considerazione anche gli edifici pubblici che hanno un valore storico , anche se […]

Edilportale Tour ieri a Napoli per immaginare la casa del futuro

  Come si può pensare ad un mondo diverso se non pensiamo ad una strada fatta di nuovi stili di vita ? È questo il momento per ricostruire e decarbonizzare la nostra società. Dobbiamo cambiare atteggiamento perchè la torta geopolitica degli ultimi anni sta cambiando.   In questo scenario, un ruolo cruciale spetta al progettista, il quale può e deve anticipare le norme, può e deve progettare pensando alla casa del futuro a zero emissioni di CO2, zero consumi e a zero rifiuti.  Scarica gli atti del convegno   Una strada possibile esiste ed è quella fornita dall’ Active House Alliance , che ha realizzato un protocollo libero per valutare e realizzare edifici che permettono una vita sana e confortevole a chi li abita, senza impattare in modo negativo sul clima.   Esempi di Active House sono stati brillantemente illustrati da Marco Imperadori , del Politecnico di Milano, e da Erika Galdi ( Velux ) con VELUX Lab e Model Home 2020. Altro esempio in clima caldo è il Progetto Botticelli descritto da Walter Ottimo di Rockwool .   Queste esperienze mostrano quanto “la prima efficienza energetica è data dalla forma e dall’orientamento dell’edificio” ha detto Giorgio Nobile di Schüco […]

Smart Basic: low budget e high quality hotels

26/03/2014 – Nello scenario socio-culturale contemporaneo si fa strada il ritorno a una semplicità ‘intelligente’ che rappresenta per le persone il desiderio di continuare a fare le stesse cose di sempre (vita e consumi) ma con meno risorse a disposizione. Trasversalmente ai diversi settori del consumo assistiamo all’affermarsi di una gamma di prodotti e servizi buoni e innovativi quanto basta, mirati a desideri base, dal buon rapporto qualità-prezzo e che prediligono la convenienza e la sostanza all’eccellenza. Nell’ambito travel&leisure questo modello emergente sta ridefinendo gli standard dell’accoglienza alberghiera e si traduce nella nascita di nuove formule low cost che coniugano abilmente accessibilità e comfort, senza rinunce in termini di estetica e qualità della progettazione degli spazi. A Londra – nell’emergente e multiculturale quartiere di Whitechapel – ha aperto da qualche mese i battenti l’ultimo nato della catena QBic . Il concept innovativo di questi hotel è caratterizzato dalla particolare struttura modulare delle stanze, denominate appunto Cubis: di fatto un modulo componibile e ergonomico che integra zona letto, postazione tv e cabina bagno in un unico volume, adattabile a ogni tipologia planimetrica. Le aree comuni – realizzate dallo studio Blacksheep – traggono ispirazione dai codici estetici della domesticità per sottolineare […]

IVA agevolata in edilizia al 4% e al 10%, la guida completa

IVA agevolata in edilizia: quali interventi al 22% e quali interventi al 10% Torniamo ad occuparci di IVA agevolata in edilizia, un nostro cavallo di battaglia protagonista della visitatissima Pagina speciale dedicata sul sito . Riprendiamo l’argomento in occasione dell’uscita dell’edizione 2014 del volume L’IVA in edilizia 2014 realizzata da Giorgio Confente e ormai giunto alla decima edizione.   In questo post proviamo a spiegare la differenza tra lavori edilizi, così come definiti dal Testo Unico dell’Edilizia (DPR 380/2001), e categorie edilizie ai fini IVA. Secondo il Testo Unico dell’Edilizia sono 5 le categorie in cui si dividono i lavori edili : 1. lavori di manutenzione ordinaria, definiti all’art. 3, lett. a) del DPR 380/2001; 2. lavori di manutenzione straordinaria, definiti all’art. 3, lett. b) del DPR 380/2001; 3. lavori di recupero e restauro conservativo, definiti all’art. 3, lett. c) del DPR 380/2001; 4. lavori di ristrutturazione edilizia, definiti all’art. 3, lett. d) del DPR 380/2001; 5. lavori di ristrutturazione urbanistica, definiti all’art. 3, lett. e) del DPR 380/2001; Il Testo Unico dell’Edilizia fornisce delle definizioni che, in quanto tali, non riescono ad abbracciare la totalità dei lavori edilizi. Per definire con maggiore chiarezza quale lavoro può essere considerata […]

Detrazione fiscale con Bonus Energia al 65%: online le domande

Sul sito ENEA è attiva la sezione per inviare la documentazione necessaria a fruire della detrazione fiscale del 65% per interventi di riqualificazione energetica degli edifici, relativa all’anno fiscale in corso. È attiva la sezione del sito web ENEA per la trasmissione dei documenti che attestano gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici realizzati dal 1° gennaio 2014 per i quali si intende fruire della detrazione fiscale del 65% , ovvero del cosiddetto Bonus Energia . Per il momento rimane attivo anche il sito relativo all’anno fiscale 2013, come previsto dalla normativa vigente per consentire ai beneficiari l’invio delle ultime pratiche e di eventuali modifiche a quanto già trasmesso. => Ecobonus ristrutturazioni: la Guida dalle Entrate Bonus Energia Ricordiamo che la detrazione IRPEF del 65% per i lavori di efficientamento degli edifici è stata prorogata fino al 31 dicembre 2014 dalla Legge di Stabilità ( Legge 147/2013 ), per fruire della detassazione: al per spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014; al per spese che saranno effettuate nel 2015; al 36% le spese sostenute dal 2016 (la stessa prevista per le ristrutturazioni edilizie). => Ecobonus, Ristrutturazioni, Mobili: le detrazioni 2014 Per gli interventi di riqualificazione energetica […]

‘Condomini efficienti’, a Milano possibili risparmi fino al 60%

Presentata la campagna di Legambiente per informare sui vantaggi della riqualificazione 20/03/2014 – È stata presentata ieri mattina a Milano“Condomini efficienti”, la campagna di riqualificazione energetica e ambientale degli edifici promossa da Legambiente e patrocinata dal Comune di Milano.   Obiettivo dell’iniziativa è promuovere la riqualificazione energetica degli edifici e diffondere buone pratiche per il risparmio energetico, visto che una famiglia milanese spende mediamente 1.500 euro all’anno per riscaldare la propria abitazione.   Con interventi importanti sull’edificio e cambiando l’impianto di riscaldamento sarebbe invece possibile ridurre la bolletta dal 30% al 60%. Ciò significa un risparmio fino a 500 o mille euro all’anno, cui si aggiungono le detrazioni fiscali del 65% riconosciute a chi effettua i lavori di riqualificazione energetica.   Nei prossimi mesi, migliaia di condomini milanesi saranno informati sulle possibilità di risparmio energetico date dagli interventi di riqualificazione. Gli interessati potranno scegliere sulla base di preventivi chiari e tagli sui costi garantiti da aziende e professionisti che accettano di lavorare in base alle norme europee e nazionali e all’accordo volontario ‘ Patti chiari per l’efficienza energetica’ , promosso dal Comune di Milano e sottoscritto da tutte le parti sociali e da Legambiente. L’accordo ‘Patti chiari per l’efficienza […]

Annullate le sanzioni contro chi affitta in nero

  Secondo la norma sul federalismo fiscale, se il contratto non è registrato nei termini di legge, cioè entro 30 giorni, scatta la durata automatica di quattro anni, rinnovabili di altri quattro, e il canone annuo è pari al triplo della rendita catastale, mentre viene automaticamente meno quello inizialmente pattuito. In altre parole, in base alla norma giudicata incostituzionale, fino ad oggi un inquilino che denunciava il padrone di casa e il contratto "stipulato in nero" aveva diritto a rimanere in casa come minimo per quattro anni. La durata poteva infatti essere rinnovata di altri quattro anni. Ma non è tutto, perchè dopo la denuncia l’inquilino pagava un canone d’affitto annuo pari al triplo della rendita catastale, cioè nettamente più basso rispetto ai livelli medi normalmente richiesti nel mercato delle locazioni.   Si tratta di condizioni molto più favorevoli per il conduttore dell’alloggio, che secondo la Corte Costituzionale non hanno un fondamento normativo e vanno oltre la delega in materia di federalismo fiscale data al Governo dalla Legge 42/2009 , che ha fissato i parametri per l’adozione del D.lgs 23/2011.   Ma non solo, perché a detta della Consulta il D.lgs 23/2011 sfora anche i limiti dello Statuto del contribuente , in base al […]

Catasto, le imprese vigileranno sull’equità della riforma

Quattordici associazioni raccoglieranno in modo capillare valori patrimoniali, canoni e rendite per confrontarli con quelli proposti dal Fisco 19/03/2014 – Garantire un’equa attuazione della Riforma del Catasto . È l’obiettivo con cui quattordici associazioni hanno dato vita ad un coordinamento che vigilerà sull’adozione dei decreti legislativi con cui i valori catastali degli immobili saranno allineati a quelli di mercato.   Si tratta di Abi (Associazione bancaria italiana), Ance (Associazione nazionale costruttori edili), Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici), Casartigiani, Cia (Confederazione italiana agricoltori), Cna (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa), Coldiretti, Confagricoltura, Confartigianato, Confcommercio, Confedilizia, Confesercenti, Confindustria e Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali).   Le associazioni hanno organizzato un piano d’azione per la raccolta dei dati inerenti ai valori di compravendita e ai canoni di locazione del triennio 2011-2013. Le informazioni sono necessarie alla messa a punto del nuovo sistema ma anche per l’elaborazione di proposte.    La raccolta dei dati sarà svolta in modo capillare. Le associazioni si attiveranno infatti a livello territoriale per poi confrontare tutte le informazioni con i valori patrimoniali e le rendite dell’Agenzia delle Entrate.    La collaborazione fra le associazioni, ognuna con conoscenze ed esperienze nel proprio settore di competenza, renderà possibile […]

L’efficienza energetica passa anche dagli edifici storici

Italia , culla di arte e cultura che ospita il 60% dei beni culturali di tutto il mondo . Edifici storici, case, ville ma anche parchi e giardini, pubblici e privati. Un patrimonio inestimabile, spesso trascurato, che deve essere naturalmente conservato al meglio attraverso la valorizzazione e la conservazione. Ma non solo. L’efficientamento energetico e quindi l’uso di nuove tecnologie e nuove forme abitative, è un’altra delle parole d’ordine a cui questo immenso patrimonio dovrà rispondere nel prossimo futuro. E come coniugare la “sostenibilità” con la “conservazione” è uno dei temi che venerdì scorso a Roma, nel corso del convegno organizzato da A.D.S.I Lazio (Associazione Dimore Storiche Italiane), in collaborazione con il dipartimento di architettura del MAXXI, hanno affrontato amministratori pubblici, proprietari di dimore storiche, architetti, ingegneri e tecnici del settore energetico. Un’incontro per discutere e confrontarsi su quali saranno le ricadute positive in termini di risparmio energetico, quali le aspettative degli addetti ai lavori sulle recenti normative in materia di efficienza energetica e quali le prospettive offerte dalle nuove tecnologie e dalle nuove soluzioni abitative. L’analisi di casi studio nazionali e internazionali e il confronto con rappresentati del Ministero dei Beni e Attività Culturali su le “Linee Guida […]

Piano Regolatore Generale: in caso di contrasto con i grafici, chi vince?

In urbanistica capita spesso di riscontrare elementi di contrasto tra le tavole grafiche di pianificazione e le norme tecniche di attuazione del Piano Regolare Generale , dando luogo ad incertezze sulla loro corretta applicazione. A far luce sull’argomento interviene, da ultimo, la IV Sezione del Consiglio di Stato, con la Sentenza n. 673 de 12 febbraio 2014, ma vediamo nel dettaglio come hanno argomentato la questione i Giudici di Palazzo Spada. La parte appellante precisa che il problema deriva dagli atti successivi all’approvazione del Piano Regolare Generale , ovvero da un’interpretazione di tale strumento esplicitata dall’Ente pubblico procurando una situazione di incertezza e ambiguità della disciplina urbanistica di riferimento. A sostegno dell’assunto, gli appellanti propongono una pluralità di argomenti: – uno testuale , basato sul tenore del provvedimento di approvazione del piano regolatore generale, laddove stabiliva la conferma delle previsioni de piano e delle successive varianti vigenti, nei limiti, perimetrazioni e strumentazione attuativa vigente; – uno grafico , fondato sul rilievo che nella cartografia allegata al piano regolatore generale il suolo in loro proprietà continuava a essere inserito nel comparto di progettazione, venendone poi escluso solo nella tavola allegata al provvedimento successivo di approvazione del piano quadro; – uno […]

Bosco: il concetto è giuridico prima che naturalistico

Come noto, in Italia vige il divieto di costruire sulle aree boschive distrutte da un incendio . Secondo l’art. 10, l. n. 353/2000, le zone boscate ed i pascoli i cui soprassuoli siano stati percorsi dal fuoco “non possono avere una destinazione diversa da quella preesistente all’incendio per almeno quindici anni”, con l’obbligo di richiamare tale vincolo in tutti gli eventuali atti di compravendita di aree e/o immobili situati nelle predette zone stipulati nel quindicennio, a pena di nullità. La ratio , abbastanza comprensibile e totalmente condivisibile, di un simile divieto è quello di (provare a) scoraggiare la distruzione incendiaria dolosa di zone verdi per scopi di speculazione edilizia , addirittura impedendo che gli strumenti urbanistici ne modifichino la destinazione d’uso (anche se la norma fa salva una previsione modificatrice adottata dall’amministrazione in data anteriore all’evento incendiario). Infatti, lo stesso articolo, in un altro passaggio, vieta “per dieci anni, sui predetti soprassuoli, la realizzazione di edifici nonché di strutture e infrastrutture finalizzate ad insediamenti civili ed attività produttive”. Per applicare queste previsioni normative , occorre avere ben chiaro quale sia il bene tutelato dalla legge. A tal proposito, è utile rifarsi ai chiarimenti forniti dalla Corte di Cassazione Penale, […]

Vincolo cimiteriale, vale solo per gli edifici residenziali?

Ancora un’importante sentenza che definisce meglio i contorni del regime delle distanze in edilizia e, in particolare, la normativa sul vincolo cimiteriale al quale devono uniformarsi gli edifici.   La fascia di rispetto cimiteriale , disposta dall’articolo 338 del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 Testo unico delle leggi sanitarie , viene stabilita di 200 metri e tale vincolo è ostativo alla permanenza di opere rilevanti sul piano urbanistico-edilizio e le opere realizzate abusivamente non sono sanabili stante il suo carattere di inedificabilità assoluta. In tale ambito, per un caso similare, sono stati adottati i provvedimenti di diniego del titolo abilitativo edilizio in sanatoria di manufatti realizzati all’interno di area soggetta a vincolo cimiteriale, consistenti in edifici sparsi per il ricovero di attrezzi (sul tema del regime delle distanze in edilizia consulta la nostra Pagina speciale ). Il richiedente sostiene che nella specie si tratterebbe di manufatti privi di rilievo urbanistico-edilizio, come dimostrato dalla consistenza dei manufatti stessi ( due manufatti agricoli che ricoprono l’una una superficie di mq. 53,64 e l’altra una superficie di mq. 15,84 ), evidenziando che si tratta di opere che, se pur realizzate con materiale precario, insistono stabilmente sul terreno sul quale sono […]

Finco alla Camera: ‘stabilizzare l’ecobonus e favorire l’ecoprestito’

  Sono le proposte che la Federazione Nazionale delle industrie dei prodotti-impianti-servizi ed opere specializzate per le costruzioni ( Finco ) ha avanzato durante l’Audizione tenutasi venerdì presso le Commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera dei Deputati.   “La green economy è una concreta via di uscita dalla crisi in cui versa il nostro Paese sulla quale occorre puntare con decisione e chiarezza progettuale” ha dichiarato Sergio Fabio Brivio , Vice Presidente per la Sostenibilità e l’Ambiente di FINCO.   In particolare, per la stabilizzazione dell’ ecobonus , Finco propone due opzioni alternative:   – detrazione differenziata in base al periodo di ammortamento scelto dal contribuente: 50% per 3 anni, 55% per 5 anni, 60% per 10 anni, garantendo comunque il 65% di detrazione laddove la riqualificazione energetica sia associata a quella sismica, indipendentemente dalla tempistica, o al pieno edificio;   – progressiva diminuzione della percentuale di sgravio fiscale, passando dall’attuale 65% al 60% nel 2016, al 55% nel 2018, al 50% nel 2020 ad a regime, mantenendo un adeguato differenziale con le detrazioni spettanti alla ristrutturazione semplice, che a quella data sarebbe del 36%.   “Nel nostro Paese – ha continuato Brivio – la possibilità di espandere […]

Aliquote TASI 2014: probabile slittamento al 31 luglio

Rimane ancora avvolta nell’incertezza la conoscenza della data da cui sarà possibile conoscere il valore dell’aliquota stabilita dai Comuni per la TASI 2014, il tributo per i servizi indivisibili che con la TARI va a costituire la nuova IUC: l’imposta unica comunale.   Comuni nel caos. E la data a partire dalla quale i contribuenti potranno conoscere il valore dell’ aliquota della TASI da applicare agli immobili di proprietà slitta ancora. Appare molto probabile, infatti, che si arrivi a fissare una nuova proroga per l’approvazione dei bilanci preventivi degli enti locali: dal 30 aprile (data decisa a gennaio) si parla ora del 31 luglio 2014 . Fino a tale data, quindi, i Comuni non potranno definire le aliquote TASI con conseguente incertezza per i contribuenti. Ricordiamo che con la terza versione del Decreto Salva Roma si è introdotta una aliquota TASI addizionale per consentire le detrazioni a favore delle famiglie meno abbienti sul conto della TASI ma, allo stato attuale dei fatti, manca ancora qualsiasi modalità operativa su come applicarla realmente. Le detrazioni previste dovranno produrre “effetti equivalenti all’IMU sulla stessa tipologia di immobile”, ma qui si apre un dibattito su come agiranno i Comuni per finanziare le detrazioni […]