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Condominio: lecita l’apertura di finestre sul muro perimetrale

Condominio: lecita l'apertura di finestre sul muro perimetrale

È possibile l’apertura di finestre su area di proprietà comune e indivisa, ma non bisogna pregiudicare la stabilità e il decoro architettonico dell’edificio e, inoltre, non bisogna impedire l’esercizio concorrente di analoghi diritti degli altri condomini . A stabilirlo la Corte di Cassazione con la Sentenza del 03/01/2014, n. 53 . La norma che consente questo genere d’intervento è l’art. 1102 Cod. civ. « Uso della cosa comune – Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa.». Come è opinione diffusa in dottrina e nella stessa giurisprudenza della Suprema Corte, ai sensi dell’art. 1102 Cod. civ., gli interventi sul muro comune, come l’apertura di una finestra o di vedute, l’ingrandimento o lo spostamento di vedute preesistenti, la trasformazione di finestre in balconi, sono legittimi dato che tali opere, non incidono sulla destinazione del muro, bene comune ai sensi dell’art. 1117 Cod. civ., e sono l’espressione del legittimo uso delle parti comuni . Tuttavia, nell’esercizio di tale uso, vanno rispettati i limiti contenuti nell’articolo […]

Ecobonus: detrazione fiscale 65% anche su ampliamenti

Chiarimenti ENEA sulla detrazione fiscale 65% per interventi di riqualificazione energetica di immobili, fruibile anche in caso di demolizione e ricostruzione dell’edificio modificandone la sagoma con ampliamenti. La detrazione fiscale del 65% per interventi di riqualificazione energetica ( EcoBonus ) può essere applicata anche alle demolizioni e ricostruzioni finalizzate all’efficientamento energetico degli edifici che comportino una modifica della loro sagoma , purchè non venga superata la volumetria preesistente . Fanno eccezione gli immobili vincolati ai sensi del D.lgs 42/2004 – Codice dei beni culturali e del paesaggio e i centri storici, per i quali l’applicazione del bonus rimane a discrezione dei Comuni. A chiarirlo è l’ENEA, con la nuova FAQ n. 68 bis . => Guida al Bonus Ristrutturazioni: nuove regole 2014 La nuova normativa Il Decreto Fare (DL 69/2013, convertito nella Legge 98/2013 entrata in vigore il 21 agosto 2013) ha eliminato il vincolo della sagoma, rivedendo il concetto di ristrutturazione edilizia contenuto nel Dpr 380/2001. Si può usufruire della detrazione fiscale prevista dal Bonus Energia ( detrazione fiscale IRPEF 65% ) anche per interventi di demolizione e ricostruzione di un edificio con stessa volumetria ma sagoma diversa: inoltre, in questo caso non è necessario richiedere il permesso di […]

Province depotenziate, niente più elezioni né stipendi

Fiducia in Senato sul Ddl che ridisegna le Province: funzioni limitate, niente cariche elettive, nessun compenso, dieci città metropolitane. Nell’attesa di una (eventuale) riforma costituzionale che elimini le Province , è in dirittura d’arrivo il Disegno di Legge di riordino ( Ddl del Rio ): il Governo ha chiesto la fiducia al Senato, poi il testo dovrà tornare in terza lettura alla Camera. Non cambia il numero delle Province italiane (107) ma ne vengono limitate le funzioni e abolite le elezioni . Il tutto comporterà risparmi pubblici: niente stipendio per i nuovi rappresentanti degli organi provinciali, che sostituiranno gli attuali 3mila consiglieri retribuiti. Se l’iter proseguirà senza intoppi, i nuovi enti entreranno in funzione nel 2015 ma si eviteranno le elezioni già da maggio 2014 per i consigli in scadenza. => Piano Cottarelli e linea del Governo sulla Spending Review I nuovi compiti Tecnicamente, le Province diventano enti di secondo livello . Tutti gli attuali compiti passano ai Comuni e i dipendenti delle province diventeranno dipendenti comunali. Le nuove Province avranno una semplice funzione di pianificazione, nei seguenti ambiti: territorio e valorizzazione ambiente, trasporti, rete scolastico. Restano compiti più ampi (simili a quelli attuali) in materia di edilizia scolastica . […]

Edilportale Tour ieri a Napoli per immaginare la casa del futuro

  Come si può pensare ad un mondo diverso se non pensiamo ad una strada fatta di nuovi stili di vita ? È questo il momento per ricostruire e decarbonizzare la nostra società. Dobbiamo cambiare atteggiamento perchè la torta geopolitica degli ultimi anni sta cambiando.   In questo scenario, un ruolo cruciale spetta al progettista, il quale può e deve anticipare le norme, può e deve progettare pensando alla casa del futuro a zero emissioni di CO2, zero consumi e a zero rifiuti.  Scarica gli atti del convegno   Una strada possibile esiste ed è quella fornita dall’ Active House Alliance , che ha realizzato un protocollo libero per valutare e realizzare edifici che permettono una vita sana e confortevole a chi li abita, senza impattare in modo negativo sul clima.   Esempi di Active House sono stati brillantemente illustrati da Marco Imperadori , del Politecnico di Milano, e da Erika Galdi ( Velux ) con VELUX Lab e Model Home 2020. Altro esempio in clima caldo è il Progetto Botticelli descritto da Walter Ottimo di Rockwool .   Queste esperienze mostrano quanto “la prima efficienza energetica è data dalla forma e dall’orientamento dell’edificio” ha detto Giorgio Nobile di Schüco […]

Bonus 65% anche per demolizioni e ricostruzioni con sagoma diversa

  Ricordiamo che il Decreto del Fare 69/2013 ha rivisto il concetto di ristrutturazione edilizia contenuto nel Dpr 380/2001 facendo venire meno il vincolo della sagoma.   In altre parole, dal 21 agosto 2013, cioè dalla data di entrata in vigore della Legge 98/2013 , che ha convertito il Decreto del Fare, rientrano nelle ristrutturazioni edilizie anche gli interventi di demolizione e ricostruzione di un edificio con la stessa volumetria, ma con sagoma diversa. Ciò significa che i lavori non necessitano del permesso di costruire perché è sufficiente la Scia, Segnalazione certificata di inizio attività, che rende possibile l’avvio del cantiere nello stesso giorno in cui si presenta l’istanza al Comune.   L’Enea ha spiegato che con la Legge del Fare sono stati inseriti negli interventi di ristrutturazione anche quelli per il ripristino degli edifici, o di parte di essi, crollati o demoliti, purchè sia possibile accertarne la preesistente consistenza.   Sono invece esclusi dalle semplificazioni gli immobili vincolati ai sensi del D.lgs 42/2004 , Codice dei beni culturali e del paesaggio.   Nei centri storici bisogna inoltre accertare che il Comune non abbia escluso alcune aree o singoli edifici dalla possibilità di demolizione e ricostruzione senza vincolo di […]

‘Condomini efficienti’, a Milano possibili risparmi fino al 60%

Presentata la campagna di Legambiente per informare sui vantaggi della riqualificazione 20/03/2014 – È stata presentata ieri mattina a Milano“Condomini efficienti”, la campagna di riqualificazione energetica e ambientale degli edifici promossa da Legambiente e patrocinata dal Comune di Milano.   Obiettivo dell’iniziativa è promuovere la riqualificazione energetica degli edifici e diffondere buone pratiche per il risparmio energetico, visto che una famiglia milanese spende mediamente 1.500 euro all’anno per riscaldare la propria abitazione.   Con interventi importanti sull’edificio e cambiando l’impianto di riscaldamento sarebbe invece possibile ridurre la bolletta dal 30% al 60%. Ciò significa un risparmio fino a 500 o mille euro all’anno, cui si aggiungono le detrazioni fiscali del 65% riconosciute a chi effettua i lavori di riqualificazione energetica.   Nei prossimi mesi, migliaia di condomini milanesi saranno informati sulle possibilità di risparmio energetico date dagli interventi di riqualificazione. Gli interessati potranno scegliere sulla base di preventivi chiari e tagli sui costi garantiti da aziende e professionisti che accettano di lavorare in base alle norme europee e nazionali e all’accordo volontario ‘ Patti chiari per l’efficienza energetica’ , promosso dal Comune di Milano e sottoscritto da tutte le parti sociali e da Legambiente. L’accordo ‘Patti chiari per l’efficienza […]

L’efficienza energetica passa anche dagli edifici storici

Italia , culla di arte e cultura che ospita il 60% dei beni culturali di tutto il mondo . Edifici storici, case, ville ma anche parchi e giardini, pubblici e privati. Un patrimonio inestimabile, spesso trascurato, che deve essere naturalmente conservato al meglio attraverso la valorizzazione e la conservazione. Ma non solo. L’efficientamento energetico e quindi l’uso di nuove tecnologie e nuove forme abitative, è un’altra delle parole d’ordine a cui questo immenso patrimonio dovrà rispondere nel prossimo futuro. E come coniugare la “sostenibilità” con la “conservazione” è uno dei temi che venerdì scorso a Roma, nel corso del convegno organizzato da A.D.S.I Lazio (Associazione Dimore Storiche Italiane), in collaborazione con il dipartimento di architettura del MAXXI, hanno affrontato amministratori pubblici, proprietari di dimore storiche, architetti, ingegneri e tecnici del settore energetico. Un’incontro per discutere e confrontarsi su quali saranno le ricadute positive in termini di risparmio energetico, quali le aspettative degli addetti ai lavori sulle recenti normative in materia di efficienza energetica e quali le prospettive offerte dalle nuove tecnologie e dalle nuove soluzioni abitative. L’analisi di casi studio nazionali e internazionali e il confronto con rappresentati del Ministero dei Beni e Attività Culturali su le “Linee Guida […]

Aliquote TASI 2014: probabile slittamento al 31 luglio

Rimane ancora avvolta nell’incertezza la conoscenza della data da cui sarà possibile conoscere il valore dell’aliquota stabilita dai Comuni per la TASI 2014, il tributo per i servizi indivisibili che con la TARI va a costituire la nuova IUC: l’imposta unica comunale.   Comuni nel caos. E la data a partire dalla quale i contribuenti potranno conoscere il valore dell’ aliquota della TASI da applicare agli immobili di proprietà slitta ancora. Appare molto probabile, infatti, che si arrivi a fissare una nuova proroga per l’approvazione dei bilanci preventivi degli enti locali: dal 30 aprile (data decisa a gennaio) si parla ora del 31 luglio 2014 . Fino a tale data, quindi, i Comuni non potranno definire le aliquote TASI con conseguente incertezza per i contribuenti. Ricordiamo che con la terza versione del Decreto Salva Roma si è introdotta una aliquota TASI addizionale per consentire le detrazioni a favore delle famiglie meno abbienti sul conto della TASI ma, allo stato attuale dei fatti, manca ancora qualsiasi modalità operativa su come applicarla realmente. Le detrazioni previste dovranno produrre “effetti equivalenti all’IMU sulla stessa tipologia di immobile”, ma qui si apre un dibattito su come agiranno i Comuni per finanziare le detrazioni […]