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Costruzione di alloggi sociali e riqualificazione di quelli esistenti, ecco il nuovo Piano Casa

Costruzione di alloggi sociali e riqualificazione di quelli esistenti, ecco il nuovo Piano Casa

  Ecco nel dettaglio le misure del programma varato dal Governo Renzi.   Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del Piano Casa, il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti approverà un Piano di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi Iacp. Il piano prevede il ripristino degli alloggi di risulta e interventi di manutenzione straordinaria per l’adeguamento energetico, impiantistico statico e il miglioramento sismico degli immobili. Il piano di recupero potrà contare su un massimo di 468 milioni di euro . Di questi, 400 permetteranno il recupero di 12 mila alloggi e gli altri 68 il ripristino di 2 mila alloggi destinati alle categorie sociali disagiate (reddito annuo lordo complessivo familiare inferiore a 27 mila euro, nucleo familiare con persone ultrasessantacinquenni, malati terminali o portatori di handicap con invalidità superiore al 66%, figli fiscalmente a carico e che risultino soggetti a procedure esecutive di rilascio per finita locazione).   Sono destinati  100 milioni di euro  alle Regioni e ai Comuni intenzionati ad aumentare il numero degli alloggi sociali in locazione senza consumo di nuovo suolo, favorendo il risparmio energetico e la promozione di politiche urbane di rigenerazione attraverso lo sviluppo dell’edilizia sociale. Per il raggiungimento […]

Costo di un fabbricato residenziale: Indici Istat mese di gennaio 2014

– Nel mese di gennaio 2014 l’indice provvisorio del costo di costruzione di un fabbricato residenziale si attesta a 105,7 con una piccola diminuzione dello 0,2 % rispetto a quello del mese precedente e una diminuzione dello 0,2 % rispetto al mese di gennaio 2013. I contributi maggiori alla diminuzione tendenziale dell’indice derivano dal gruppo di costo della Costo dei materiali (-0,3 punti percentuali), compensata dall’aumento della mano d’opera (+0,1 punti percentuali). Nel mese di gennaio 2014, rispetto al mese precedente, gli indici per gruppo di costo rimangono invariati per la mano d’opera , i noli e per i trasporti . Rispetto al corrispondente mese del 2013, il costo dei materiali diminuisce dello 0,5 %,. All’interno dei Materiali, gli aumenti congiunturali più rilevanti riguardano le categorie Rivestimenti, pavimenti e pitture (+ 2,0 %), e Inerti (+ 0,5 %). In termini tendenziali, gli incrementi maggiori si registrano per Rivestimenti, pavimenti e pitture (+ 2,7 %), Laterizi e prodotti in calcestruzzo (+ 1,7 %), e impermeabilizzazione, isolamento termico (+ 1,5%), Leganti (+ 0,7 %) e Pietre naturali e marmi (+ 0,6 %), mentre le diminuzioni più marcate si registrano per gli i metalli (- 1,9 %), i legnami e impianti di […]

Progettazione di case in legno X-Lam – Corso eLearning

– Il Corso tratta lo studio degli argomenti salienti riguardanti la progettazione di case ed edifici realizzati con pannelli in legno x-lam (modellazione, caratterizzazione dei materiali, metodi di analisi, criteri di verifica agli Stati Limite, efficienza energetica). In particolare, la prima parte del corso è dedicata alle caratteristiche dei materiali, alle principali tipologie costruttive, alle azioni ed alle analisi prescritte dalla normativa sulle strutture in legno x-lam. La seconda parte tratta la modellazione, le verifiche agli SLU e agli SLE, le particolari prescrizioni e gli accorgimenti progettuali per una loro corretta progettazione antisismica. La parte finale è dedicata alla durabilità, alla resistenza al fuoco, ad un corretto approccio progettuale in funzione della massima efficienza energetica e di un adeguato comfort interno. Obiettivi professionali Imparare a progettare e verificare le strutture di case in legno x-lam secondo le Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni e secondo le normative nazionali sull’efficienza energetica. Il Corso ha lo scopo di fornire informazioni utili per inquadrare, dal punto di vista sia normativo sia tecnico, il percorso progettuale e realizzativo delle case in legno x-lam, alla luce delle vigenti norme di calcolo emanate con il D.M. 14 gennaio 2008 e delle norme nazionali sull’efficienza energetica […]

Ecobonus: detrazione fiscale 65% anche su ampliamenti

Chiarimenti ENEA sulla detrazione fiscale 65% per interventi di riqualificazione energetica di immobili, fruibile anche in caso di demolizione e ricostruzione dell’edificio modificandone la sagoma con ampliamenti. La detrazione fiscale del 65% per interventi di riqualificazione energetica ( EcoBonus ) può essere applicata anche alle demolizioni e ricostruzioni finalizzate all’efficientamento energetico degli edifici che comportino una modifica della loro sagoma , purchè non venga superata la volumetria preesistente . Fanno eccezione gli immobili vincolati ai sensi del D.lgs 42/2004 – Codice dei beni culturali e del paesaggio e i centri storici, per i quali l’applicazione del bonus rimane a discrezione dei Comuni. A chiarirlo è l’ENEA, con la nuova FAQ n. 68 bis . => Guida al Bonus Ristrutturazioni: nuove regole 2014 La nuova normativa Il Decreto Fare (DL 69/2013, convertito nella Legge 98/2013 entrata in vigore il 21 agosto 2013) ha eliminato il vincolo della sagoma, rivedendo il concetto di ristrutturazione edilizia contenuto nel Dpr 380/2001. Si può usufruire della detrazione fiscale prevista dal Bonus Energia ( detrazione fiscale IRPEF 65% ) anche per interventi di demolizione e ricostruzione di un edificio con stessa volumetria ma sagoma diversa: inoltre, in questo caso non è necessario richiedere il permesso di […]

Detrazione 65%, chiarimenti ENEA sulle sostituzioni edilizie

Sono stati ammessi al bonus fiscale gli interventi di demolizione e ricostruzione con sagoma diversa, ma deve essere mantenuta la volumetria originaria. A partire dal 21 agosto 2013 si può applicare la detrazione 65% sugli interventi di riqualificazione energetica di demolizione di un immobile e per la sua ricostruzione con sagoma differente ma conservando la volumetria originaria . Lo precisano i tecnici dell’Enea con la nuova Faq 68 bis, pubblicata il 21 marzo scorso. Ecco la nuova Faq n. 68 bis Ho intenzione di effettuare una ristrutturazione edilizia del mio immobile. Intendo demolirlo e ricostruirlo in modo più efficiente dal punto di vista energetico, usufruendo della  detrazione 65% . Alla luce della recente normativa, sono tenuto a rispettare la stessa sagoma che ha ora o è sufficiente che la nuova costruzione mantenga la medesima volumetria? La legge 9 agosto 2013, n. 98, di conversione del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69 (il c.d. Decreto del Fare), in vigore dal 21 agosto 2013, ha rivisto la definizione di “# ristrutturazioneedilizia ” contenuta nel Testo Unico Edilizia eliminando all’art. 3, comma 1, lett. d) del Dpr 380/2001 il riferimento alla “sagoma”. Dal 21 agosto 2013, quindi, sono compresi tra gli […]

Bonus 65% anche per demolizioni e ricostruzioni con sagoma diversa

  Ricordiamo che il Decreto del Fare 69/2013 ha rivisto il concetto di ristrutturazione edilizia contenuto nel Dpr 380/2001 facendo venire meno il vincolo della sagoma.   In altre parole, dal 21 agosto 2013, cioè dalla data di entrata in vigore della Legge 98/2013 , che ha convertito il Decreto del Fare, rientrano nelle ristrutturazioni edilizie anche gli interventi di demolizione e ricostruzione di un edificio con la stessa volumetria, ma con sagoma diversa. Ciò significa che i lavori non necessitano del permesso di costruire perché è sufficiente la Scia, Segnalazione certificata di inizio attività, che rende possibile l’avvio del cantiere nello stesso giorno in cui si presenta l’istanza al Comune.   L’Enea ha spiegato che con la Legge del Fare sono stati inseriti negli interventi di ristrutturazione anche quelli per il ripristino degli edifici, o di parte di essi, crollati o demoliti, purchè sia possibile accertarne la preesistente consistenza.   Sono invece esclusi dalle semplificazioni gli immobili vincolati ai sensi del D.lgs 42/2004 , Codice dei beni culturali e del paesaggio.   Nei centri storici bisogna inoltre accertare che il Comune non abbia escluso alcune aree o singoli edifici dalla possibilità di demolizione e ricostruzione senza vincolo di […]

‘Condomini efficienti’, a Milano possibili risparmi fino al 60%

Presentata la campagna di Legambiente per informare sui vantaggi della riqualificazione 20/03/2014 – È stata presentata ieri mattina a Milano“Condomini efficienti”, la campagna di riqualificazione energetica e ambientale degli edifici promossa da Legambiente e patrocinata dal Comune di Milano.   Obiettivo dell’iniziativa è promuovere la riqualificazione energetica degli edifici e diffondere buone pratiche per il risparmio energetico, visto che una famiglia milanese spende mediamente 1.500 euro all’anno per riscaldare la propria abitazione.   Con interventi importanti sull’edificio e cambiando l’impianto di riscaldamento sarebbe invece possibile ridurre la bolletta dal 30% al 60%. Ciò significa un risparmio fino a 500 o mille euro all’anno, cui si aggiungono le detrazioni fiscali del 65% riconosciute a chi effettua i lavori di riqualificazione energetica.   Nei prossimi mesi, migliaia di condomini milanesi saranno informati sulle possibilità di risparmio energetico date dagli interventi di riqualificazione. Gli interessati potranno scegliere sulla base di preventivi chiari e tagli sui costi garantiti da aziende e professionisti che accettano di lavorare in base alle norme europee e nazionali e all’accordo volontario ‘ Patti chiari per l’efficienza energetica’ , promosso dal Comune di Milano e sottoscritto da tutte le parti sociali e da Legambiente. L’accordo ‘Patti chiari per l’efficienza […]

Catasto, le imprese vigileranno sull’equità della riforma

Quattordici associazioni raccoglieranno in modo capillare valori patrimoniali, canoni e rendite per confrontarli con quelli proposti dal Fisco 19/03/2014 – Garantire un’equa attuazione della Riforma del Catasto . È l’obiettivo con cui quattordici associazioni hanno dato vita ad un coordinamento che vigilerà sull’adozione dei decreti legislativi con cui i valori catastali degli immobili saranno allineati a quelli di mercato.   Si tratta di Abi (Associazione bancaria italiana), Ance (Associazione nazionale costruttori edili), Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici), Casartigiani, Cia (Confederazione italiana agricoltori), Cna (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa), Coldiretti, Confagricoltura, Confartigianato, Confcommercio, Confedilizia, Confesercenti, Confindustria e Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali).   Le associazioni hanno organizzato un piano d’azione per la raccolta dei dati inerenti ai valori di compravendita e ai canoni di locazione del triennio 2011-2013. Le informazioni sono necessarie alla messa a punto del nuovo sistema ma anche per l’elaborazione di proposte.    La raccolta dei dati sarà svolta in modo capillare. Le associazioni si attiveranno infatti a livello territoriale per poi confrontare tutte le informazioni con i valori patrimoniali e le rendite dell’Agenzia delle Entrate.    La collaborazione fra le associazioni, ognuna con conoscenze ed esperienze nel proprio settore di competenza, renderà possibile […]

Vincolo cimiteriale, vale solo per gli edifici residenziali?

Ancora un’importante sentenza che definisce meglio i contorni del regime delle distanze in edilizia e, in particolare, la normativa sul vincolo cimiteriale al quale devono uniformarsi gli edifici.   La fascia di rispetto cimiteriale , disposta dall’articolo 338 del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 Testo unico delle leggi sanitarie , viene stabilita di 200 metri e tale vincolo è ostativo alla permanenza di opere rilevanti sul piano urbanistico-edilizio e le opere realizzate abusivamente non sono sanabili stante il suo carattere di inedificabilità assoluta. In tale ambito, per un caso similare, sono stati adottati i provvedimenti di diniego del titolo abilitativo edilizio in sanatoria di manufatti realizzati all’interno di area soggetta a vincolo cimiteriale, consistenti in edifici sparsi per il ricovero di attrezzi (sul tema del regime delle distanze in edilizia consulta la nostra Pagina speciale ). Il richiedente sostiene che nella specie si tratterebbe di manufatti privi di rilievo urbanistico-edilizio, come dimostrato dalla consistenza dei manufatti stessi ( due manufatti agricoli che ricoprono l’una una superficie di mq. 53,64 e l’altra una superficie di mq. 15,84 ), evidenziando che si tratta di opere che, se pur realizzate con materiale precario, insistono stabilmente sul terreno sul quale sono […]