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Gazzetta ufficiale: Pubblicato il decreto-legge sul Piano casa

Gazzetta ufficiale: Pubblicato il decreto-legge sul Piano casa

– “ Misure urgenti per l’emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015 ” è questa la titolazione del decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale di venerdì 28 marzo 2014. Il decreto-legge è composto da 15 articoli che hanno come primo obiettivo quello di fornire immediato sostegno economico alle categorie sociali meno abbienti che oggi non riescono più a pagare l’affitto. Nel dettaglio il decreto-legge prevede interventi per 1 miliardo e 741 milioni di euro con tre obiettivi: il sostegno all’affitto a canone concordato; l’ampliamento dell’offerta di alloggi popolari; lo sviluppo dell’edilizia residenziale sociale. Finanziamento dei fondi dedicati alle locazioni (art. 1) Il primo obiettivo del decreto legge è fornire immediato sostegno economico alle categorie sociali meno abbienti che ad oggi non riescono più a pagare l’affitto. E proprio in risposta a tale emergenza è stato deciso di incrementare rispettivamente con il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione e il Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli . Nello specifico: Il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione che già aveva una dotazione di 100 milioni (50 per il 2014 e altri 50 per il 2015) […]

Progettazione di case in legno X-Lam – Corso eLearning

– Il Corso tratta lo studio degli argomenti salienti riguardanti la progettazione di case ed edifici realizzati con pannelli in legno x-lam (modellazione, caratterizzazione dei materiali, metodi di analisi, criteri di verifica agli Stati Limite, efficienza energetica). In particolare, la prima parte del corso è dedicata alle caratteristiche dei materiali, alle principali tipologie costruttive, alle azioni ed alle analisi prescritte dalla normativa sulle strutture in legno x-lam. La seconda parte tratta la modellazione, le verifiche agli SLU e agli SLE, le particolari prescrizioni e gli accorgimenti progettuali per una loro corretta progettazione antisismica. La parte finale è dedicata alla durabilità, alla resistenza al fuoco, ad un corretto approccio progettuale in funzione della massima efficienza energetica e di un adeguato comfort interno. Obiettivi professionali Imparare a progettare e verificare le strutture di case in legno x-lam secondo le Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni e secondo le normative nazionali sull’efficienza energetica. Il Corso ha lo scopo di fornire informazioni utili per inquadrare, dal punto di vista sia normativo sia tecnico, il percorso progettuale e realizzativo delle case in legno x-lam, alla luce delle vigenti norme di calcolo emanate con il D.M. 14 gennaio 2008 e delle norme nazionali sull’efficienza energetica […]

Architetti, al via l’indagine nazionale sulla professione

Questionario online su studio, reddito e attività. Fino al 30 aprile 26/03/2014 – Prende il via la quarta edizione dell’indagine nazionale sullo stato della professione di architetto, promossa dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, di concerto con il Cresme.   L’indagine è aperta a tutti gli iscritti ai 105 Ordini provinciali, attraverso la compilazione di un questionario on line , e servirà ad aggiornare i dati sulle condizioni e l’evoluzione del mercato dell’edilizia, sull’impatto e l’evoluzione della crisi, sulla condizione dei professionisti – in particolare i più giovani – per fotografare le attuali condizioni della professione e fornire dati utili ad adottare le più idonee politiche per sostenere il lavoro e l’impegno degli architetti italiani.   Gli ultimi dati diffusi dal Cresme , oltre a confermare il trend negativo che caratterizza ormai da anni il mercato delle costruzioni, delineano scenari di profonda trasformazione nell’edilizia e, di conseguenza, nella professione di architetto: in Italia si costruisce sempre meno ma si recupera sempre di più l’esistente. Nel 2013 si sono investiti solo 51 miliardi di euro in nuove costruzioni e ben 115 per il recupero , tra manutenzione ordinaria e straordinaria.   Ed ancora: gli investimenti in nuova edilizia […]

Enea presenta CERtuS: edifici a energia quasi zero nel Sud-Europa

  È “ CERtuS – Cost Efficient Options and Financing Mechanisms for nearly Zero Energy Renovation of existing Buildings Stock”, il programma promosso e coordinato dall’ENEA, che è stato presentato nel corso di un meeting internazionale organizzato presso l’ENEA, al quale hanno preso parte anche istituti bancari ed associazioni di ESCOs. In particolare, il progetto CERtuS intende sviluppare, attraverso il supporto tecnico e finanziario alle amministrazioni locali , un piano di recupero del patrimonio edilizio e architettonico di edifici pubblici comunali.   CERtuS è indirizzato ai Paesi dell’Europa meridionale che, a causa della crisi finanziaria in corso, affrontano maggiori difficoltà nell’investire in operazioni di risparmio energetico su larga scala che richiedono elevati capitali. Messina (Italia), Alimos (Grecia), Coimbra (Portogallo) ed Errenteria (Spagna) sono i quattro Comuni-pilota selezionati, in quanto rappresentativi per dimensione, popolazione e patrimonio edilizio dell’area mediterranea.    Questi Comuni sperimenteranno, grazie alla collaborazione di personale tecnico-scientifico e di operatori economici, l’applicazione di nuove modalità di finanziamento per raggiungere livelli di consumo energetico quasi zero negli edifici, una volta  riqualificati, migliorando nello stesso tempo il livello di comfort di chi ci abita.   CERtuS prende in considerazione anche gli edifici pubblici che hanno un valore storico , anche se […]

Finco alla Camera: ‘stabilizzare l’ecobonus e favorire l’ecoprestito’

  Sono le proposte che la Federazione Nazionale delle industrie dei prodotti-impianti-servizi ed opere specializzate per le costruzioni ( Finco ) ha avanzato durante l’Audizione tenutasi venerdì presso le Commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera dei Deputati.   “La green economy è una concreta via di uscita dalla crisi in cui versa il nostro Paese sulla quale occorre puntare con decisione e chiarezza progettuale” ha dichiarato Sergio Fabio Brivio , Vice Presidente per la Sostenibilità e l’Ambiente di FINCO.   In particolare, per la stabilizzazione dell’ ecobonus , Finco propone due opzioni alternative:   – detrazione differenziata in base al periodo di ammortamento scelto dal contribuente: 50% per 3 anni, 55% per 5 anni, 60% per 10 anni, garantendo comunque il 65% di detrazione laddove la riqualificazione energetica sia associata a quella sismica, indipendentemente dalla tempistica, o al pieno edificio;   – progressiva diminuzione della percentuale di sgravio fiscale, passando dall’attuale 65% al 60% nel 2016, al 55% nel 2018, al 50% nel 2020 ad a regime, mantenendo un adeguato differenziale con le detrazioni spettanti alla ristrutturazione semplice, che a quella data sarebbe del 36%.   “Nel nostro Paese – ha continuato Brivio – la possibilità di espandere […]

Nuova imposta di registro iniqua: chi compra dal costruttore paga 7 volte di più

Dal 1° gennaio 2014 è in vigore una miniriforma dell’imposta di registro che ha modificato alcune aliquote d’imposta per i trasferimenti immobiliari, ma che soprattutto ha aggravato una palese iniquità del sistema impositivo che tratta in maniera illogicamente difforme chi compra da un privato e chi compra da un costruttore. Si faccia il caso (vero) di due fratelli che, aiutati in pari misura dai genitori, decidano di acquistare, come prima casa, due appartamenti gemelli nello stesso stabile di recente costruzione a Milano in zona semiperiferica, pagando entrambi un prezzo di 335mila euro. Il valore catastale è pari a euro 84,107,10. Il primo fratello acquista direttamente dall’impresa costruttrice, mentre il secondo da un privato che si trova nelle condizioni di dover rivendere poco dopo il suo acquisto. Il primo fratello dovrà pagare imposte per euro 14.379,40 (Iva con l’aliquota del 4% calcolata sul prezzo di acquisto e imposte fisse di registro, ipotecarie e catastali, oltre a vari accessori), mentre il secondo ne dovrà pagare per euro 1.823,60 (imposta di registro con l’aliquota del 2% calcolata sul valore catastale e imposte fisse ipotecarie e catastali, oltre ai soliti accessori). A ciò si aggiunga che chi compra da privato potrà immediatamente utilizzare […]