Posts

‘Condomini efficienti’, a Milano possibili risparmi fino al 60%

Presentata la campagna di Legambiente per informare sui vantaggi della riqualificazione 20/03/2014 – È stata presentata ieri mattina a Milano“Condomini efficienti”, la campagna di riqualificazione energetica e ambientale degli edifici promossa da Legambiente e patrocinata dal Comune di Milano.   Obiettivo dell’iniziativa è promuovere la riqualificazione energetica degli edifici e diffondere buone pratiche per il risparmio energetico, visto che una famiglia milanese spende mediamente 1.500 euro all’anno per riscaldare la propria abitazione.   Con interventi importanti sull’edificio e cambiando l’impianto di riscaldamento sarebbe invece possibile ridurre la bolletta dal 30% al 60%. Ciò significa un risparmio fino a 500 o mille euro all’anno, cui si aggiungono le detrazioni fiscali del 65% riconosciute a chi effettua i lavori di riqualificazione energetica.   Nei prossimi mesi, migliaia di condomini milanesi saranno informati sulle possibilità di risparmio energetico date dagli interventi di riqualificazione. Gli interessati potranno scegliere sulla base di preventivi chiari e tagli sui costi garantiti da aziende e professionisti che accettano di lavorare in base alle norme europee e nazionali e all’accordo volontario ‘ Patti chiari per l’efficienza energetica’ , promosso dal Comune di Milano e sottoscritto da tutte le parti sociali e da Legambiente. L’accordo ‘Patti chiari per l’efficienza […]

Finco alla Camera: ‘stabilizzare l’ecobonus e favorire l’ecoprestito’

  Sono le proposte che la Federazione Nazionale delle industrie dei prodotti-impianti-servizi ed opere specializzate per le costruzioni ( Finco ) ha avanzato durante l’Audizione tenutasi venerdì presso le Commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera dei Deputati.   “La green economy è una concreta via di uscita dalla crisi in cui versa il nostro Paese sulla quale occorre puntare con decisione e chiarezza progettuale” ha dichiarato Sergio Fabio Brivio , Vice Presidente per la Sostenibilità e l’Ambiente di FINCO.   In particolare, per la stabilizzazione dell’ ecobonus , Finco propone due opzioni alternative:   – detrazione differenziata in base al periodo di ammortamento scelto dal contribuente: 50% per 3 anni, 55% per 5 anni, 60% per 10 anni, garantendo comunque il 65% di detrazione laddove la riqualificazione energetica sia associata a quella sismica, indipendentemente dalla tempistica, o al pieno edificio;   – progressiva diminuzione della percentuale di sgravio fiscale, passando dall’attuale 65% al 60% nel 2016, al 55% nel 2018, al 50% nel 2020 ad a regime, mantenendo un adeguato differenziale con le detrazioni spettanti alla ristrutturazione semplice, che a quella data sarebbe del 36%.   “Nel nostro Paese – ha continuato Brivio – la possibilità di espandere […]

Piano Casa, ecco il decreto-legge del premier Matteo Renzi

  Secondo il decreto legge ( Scarica la bozza ) che verrà esaminato domani, i proprietari di immobili di edilizia sociale e gli inquilini interessati alla ristrutturazione dei loro immobili potranno beneficiare di una serie di incentivi. Entro sei mesi il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti definirà un piano di recupero e razionalizzazione degli immobili di edilizia popolare da 500 milioni, che consentirà non solo il ripristino degli alloggi di risulta, oggi inutilizzabili, ma anche il loro adeguamento energetico, impiantistico e statico.   Per incentivare l’immissione sul mercato a canone concordato degli immobili sfitti, la cedolare secca, cioè l’imposta sui contratti di affitto che sostituisce l’Irpef e le addizionali derivanti dal reddito relativo all’immobile affittato, scenderà dal 15% al 10%. Con questa misura per i proprietari potrebbe essere più conveniente affittare gli immobili .   200 milioni di euro, 100 per il 2014 e altri 100 per il 2015 dovrebbero rifinanziare il Fondo Affitti , a disposizione dei Comuni per aiutare chi è in difficoltà a pagare l’affitto. Al Fondo per la morosità incolpevole , che agevola chi ha sempre pagato l’affitto ma oggi è in difficoltà perché ha perso il lavoro, saranno destinati 19,6 milioni per il 2014, 16,6 […]

Quanto si risparmia con le classi energetiche alte?

Una casa in classificazione energetica alta , rispetto a una simile per metratura ma di classe più bassa, può fruttare un risparmio differente sui costi energetici da un’area del territorio a un’altra, con differenze in alcuni casi anche significative. Ad affermarlo è un’analisi diffusa da SosTariffe.it , che ha provato ad analizzare gli effettivi rapporti tra costi e risparmi tra abitazioni a classificazione energetica differente sulle diverse zone del territorio. Secondo l’indagine, per un’abitazione italiana standard in generale si risparmiano tra i 1.000 e i 1.600 euro l’anno sulle spese di riscaldamento rispetto a un’abitazione poco efficiente di pari metratura. In tutte le aree del territorio esiste una forte differenza di costo tra le spese per riscaldare una casa a classe maggiore e una a classe minore, con differenze anche significative tra una zona e l’altra.  Nelle aree alpine e padane , ad esempio, il risparmio sulla classe energetica G, per chi ha un’abitazione a classe A, è di 1.600 euro l’anno, nelle aree peninsulari questa differenza è di 1.296 euro, mentre nella zona climatica insulare ammonta a 976 euro annui. Come è noto, non in tutte le aree sono necessari gli stessi interventi strutturali per avere una casa […]