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Pastrocchio Bonus Mobili: dal 2014 vige una doppia limitazione

Pastrocchio Bonus Mobili: dal 2014 vige una doppia limitazione

Con la pubblicazione del decreto legge Casa (n. 47 del 28 marzo 2014) nella Gazzetta Ufficiale n. 73 in pari data, si è avuto certezza che il pastrocchio relativo al Bonus Mobili si è davvero consumato (sul Bonus Mobili consulta anche la nostra Pagina con tutte le informazioni ). È – questa – una delle frequenti storie di “sclerosi” normativa che, purtroppo, affliggono da anni i contribuenti italiani e che hanno man mano allontanato il cosiddetto “Paese reale” dal mondo della politica. In questo caso, la novità interessa molti contribuenti ed è suscettibile di generare effetti retroattivi penalizzanti. Come chiariremo meglio in prosieguo, non è comunque detta ancora l’ultima parola. Il legislatore, infatti, ha ancora la possibilità di rimediare, ma è necessario che lo faccia rapidamente, per salvaguardare il legittimo affidamento riposto nella legge da parte di coloro che nel periodo 1° gennaio – 28 febbraio 2014 hanno deciso di effettuare acquisti di mobili e/o di grandi elettrodomestici, confidando nella detrazione del 50 per cento fino a un importo di spesa massima di euro 10.000, sia per rilanciare le vendite e la produzione nei settori di riferimento, affossati dalla pesante crisi che negli ultimi anni ha travolto i consumi […]

Gazzetta ufficiale: Pubblicato il decreto-legge sul Piano casa

Gazzetta ufficiale: Pubblicato il decreto-legge sul Piano casa

– “ Misure urgenti per l’emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015 ” è questa la titolazione del decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale di venerdì 28 marzo 2014. Il decreto-legge è composto da 15 articoli che hanno come primo obiettivo quello di fornire immediato sostegno economico alle categorie sociali meno abbienti che oggi non riescono più a pagare l’affitto. Nel dettaglio il decreto-legge prevede interventi per 1 miliardo e 741 milioni di euro con tre obiettivi: il sostegno all’affitto a canone concordato; l’ampliamento dell’offerta di alloggi popolari; lo sviluppo dell’edilizia residenziale sociale. Finanziamento dei fondi dedicati alle locazioni (art. 1) Il primo obiettivo del decreto legge è fornire immediato sostegno economico alle categorie sociali meno abbienti che ad oggi non riescono più a pagare l’affitto. E proprio in risposta a tale emergenza è stato deciso di incrementare rispettivamente con il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione e il Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli . Nello specifico: Il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione che già aveva una dotazione di 100 milioni (50 per il 2014 e altri 50 per il 2015) […]

Bonus mobili, gli arredi devono costare meno della ristrutturazione

Il decreto emergenza casa pubblicato in Gazzetta ripristina anche la possibilità per le imprese generali di eseguire le lavorazioni specialistiche 28/03/2014 – Tornano i dubbi su bonus mobili e decreto qualificazioni. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DL 47/2014 sull’emergenza casa torna il vincolo di spesa per chi intende acquistare mobili ed elettrodomestici dopo aver effettuato una ristrutturazione e viene cancellato l’obbligo del subappalto per le imprese generali che vogliono realizzare anche le lavorazioni specialistiche.   Ma vediamo nel dettaglio l’impatto delle due novità.   Bonus Mobili La detrazione del 50% sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici non potrà essere concessa se il prezzo degli arredi supera quello della ristrutturazione.   Il vincolo di spesa era stato introdotto dalla Legge di Stabilità per il 2014, ma si era tentato di rimuoverlo con una serie di norme che però non hanno completato il loro iter, creando una serie di incertezze. La prima versione del decreto sull’emergenza casa aveva nuovamente provato ad eliminare il vincolo di spesa, ma per motivi di coperture finanziarie anche questa volta il tentativo non è andato a buon fine.   Il tetto massimo di spesa agevolabile di 10 mila euro potrà quindi essere raggiunto solo se […]

Piano Casa Veneto, in arrivo le modifiche

  Lo fa sapere il vicepresidente e assessore al territorio, Marino Zorzato, spiegando che i due provvedimenti rispondono, da un lato, ai punti della normativa oggetto di confronto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri nella riunione del 27 gennaio scorso e, dall’altro, agli impegni di chiarificazione presi dalla Regione con i Comuni in un incontro tenutosi in febbraio .   Il Piano Casa ( Lr 32/2013 ) – ha ribadito Zorzato – è comunque pienamente operativo. “I due provvedimenti – ha spiegato il vicepresidente – servono a sciogliere i dubbi e le osservazioni che sono stati formulati all’indomani dell’approvazione della terza edizione del Piano Casa che finora – secondo la Regione – ha prodotto nel Veneto solo benefici, sul piano economico e occupazionale, dando risposte concrete ai bisogni delle famiglie e delle aziende e migliorando in linea di massima la qualità del patrimonio edilizio esistente.   Utilizzando questo strumento – prosegue la Regione – 7 mila aziende del comparto hanno evitato la chiusura, 11 mila posti di lavoro sono stati salvati e altrettante famiglie hanno potuto contare su un’entrata preziosa in tempo di crisi. Il Piano Casa, inoltre – si legge ancora nella nota -, non rimuove alcun […]

Progettazione di case in legno X-Lam – Corso eLearning

– Il Corso tratta lo studio degli argomenti salienti riguardanti la progettazione di case ed edifici realizzati con pannelli in legno x-lam (modellazione, caratterizzazione dei materiali, metodi di analisi, criteri di verifica agli Stati Limite, efficienza energetica). In particolare, la prima parte del corso è dedicata alle caratteristiche dei materiali, alle principali tipologie costruttive, alle azioni ed alle analisi prescritte dalla normativa sulle strutture in legno x-lam. La seconda parte tratta la modellazione, le verifiche agli SLU e agli SLE, le particolari prescrizioni e gli accorgimenti progettuali per una loro corretta progettazione antisismica. La parte finale è dedicata alla durabilità, alla resistenza al fuoco, ad un corretto approccio progettuale in funzione della massima efficienza energetica e di un adeguato comfort interno. Obiettivi professionali Imparare a progettare e verificare le strutture di case in legno x-lam secondo le Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni e secondo le normative nazionali sull’efficienza energetica. Il Corso ha lo scopo di fornire informazioni utili per inquadrare, dal punto di vista sia normativo sia tecnico, il percorso progettuale e realizzativo delle case in legno x-lam, alla luce delle vigenti norme di calcolo emanate con il D.M. 14 gennaio 2008 e delle norme nazionali sull’efficienza energetica […]

Non si arresta il consumo di suolo: l’Italia perde 8 mq al secondo

  In termini assoluti, si è passati da poco più di 21.000 kmq del 2009 ai quasi 22.000 kmq del 2012, mentre in percentuale è ormai perso irreversibilmente il 7,3% del nostro territorio. Nonostante la crisi, i dati sono da record, e lo dimostra anche la velocità con cui si perde terreno che, contrariamente alle aspettative, non rallenta e continua procedere al ritmo di 8 mq al secondo .   I dati sono contenuti nel Rapporto 2013 sul consumo di suolo in Italia dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), presentato ieri alla Camera dei Deputati. L’indagine, la più significativa collezione di dati a livello nazionale, analizza i valori, dal 1956 al 2012, relativi alla quota di superficie “consumata”, fornendo un quadro completo del fenomeno.   Ma – spiega l’Ispra – non è solo colpa dell’edilizia . In Italia si consuma suolo anche per costruire infrastrutture che, insieme agli edifici, ricoprono quasi l’80% del territorio artificiale (strade asfaltate e ferrovie 28% – strade sterrate e infrastrutture di trasporto secondarie 19%), seguite dalla presenza di edifici (30%) e di parcheggi, piazzali e aree di cantiere (14%).   Forti gli impatti sui cambiamenti climatici: la cementificazione galoppante ha […]

Salone del Risparmio, un ponte per il futuro

Ha aperto i battenti presso l’Università Bocconi di Milano il Salone del Risparmio , l’evento finanziario di riferimento in Italia interamente dedicato alla gestione del risparmio , ideato da Assogestioni e in programma fino al 28 marzo. L’obiettivo è di offrire uno spaccato ed un’analisi degli scenari e delle prospettive dei mercati e dei cambiamenti in atto nel settore finanziario. La manifestazione, il cui ingresso è gratuito, si rivolge a tutti gli operatori dell’industria – SGR, SIM, banche, società di investimento estere, reti di distribuzione, investitori istituzionali e promotori finanziari – agli investitori privati, alle famiglie e agli studenti, ma anche ai rappresentanti delle istituzioni e del mondo accademico. => Risparmio Gestito: novità e trend Oltre 13.000 gli iscritti, 153 i marchi partecipanti per oltre 100 ore di conferenze: sono i numeri del Salone del Risparmio 2014 , ormai giunto alla sua quinta edizione, che quest’anno ha come tema “ Investire nel lungo termine. Risparmio gestito, un ponte per il futuro ”. Dunque l’evento si snoda su una serie di dibattiti e approfondimenti volti ad individuare qualità del risparmio, previdenza, educazione finanziaria (con quiz riservati ai giovani che mettono in palio premi tecnologici) e pianificazione consapevole. Argomenti cruciali e […]

Edilportale Tour ieri a Napoli per immaginare la casa del futuro

  Come si può pensare ad un mondo diverso se non pensiamo ad una strada fatta di nuovi stili di vita ? È questo il momento per ricostruire e decarbonizzare la nostra società. Dobbiamo cambiare atteggiamento perchè la torta geopolitica degli ultimi anni sta cambiando.   In questo scenario, un ruolo cruciale spetta al progettista, il quale può e deve anticipare le norme, può e deve progettare pensando alla casa del futuro a zero emissioni di CO2, zero consumi e a zero rifiuti.  Scarica gli atti del convegno   Una strada possibile esiste ed è quella fornita dall’ Active House Alliance , che ha realizzato un protocollo libero per valutare e realizzare edifici che permettono una vita sana e confortevole a chi li abita, senza impattare in modo negativo sul clima.   Esempi di Active House sono stati brillantemente illustrati da Marco Imperadori , del Politecnico di Milano, e da Erika Galdi ( Velux ) con VELUX Lab e Model Home 2020. Altro esempio in clima caldo è il Progetto Botticelli descritto da Walter Ottimo di Rockwool .   Queste esperienze mostrano quanto “la prima efficienza energetica è data dalla forma e dall’orientamento dell’edificio” ha detto Giorgio Nobile di Schüco […]

Bosco: il concetto è giuridico prima che naturalistico

Come noto, in Italia vige il divieto di costruire sulle aree boschive distrutte da un incendio . Secondo l’art. 10, l. n. 353/2000, le zone boscate ed i pascoli i cui soprassuoli siano stati percorsi dal fuoco “non possono avere una destinazione diversa da quella preesistente all’incendio per almeno quindici anni”, con l’obbligo di richiamare tale vincolo in tutti gli eventuali atti di compravendita di aree e/o immobili situati nelle predette zone stipulati nel quindicennio, a pena di nullità. La ratio , abbastanza comprensibile e totalmente condivisibile, di un simile divieto è quello di (provare a) scoraggiare la distruzione incendiaria dolosa di zone verdi per scopi di speculazione edilizia , addirittura impedendo che gli strumenti urbanistici ne modifichino la destinazione d’uso (anche se la norma fa salva una previsione modificatrice adottata dall’amministrazione in data anteriore all’evento incendiario). Infatti, lo stesso articolo, in un altro passaggio, vieta “per dieci anni, sui predetti soprassuoli, la realizzazione di edifici nonché di strutture e infrastrutture finalizzate ad insediamenti civili ed attività produttive”. Per applicare queste previsioni normative , occorre avere ben chiaro quale sia il bene tutelato dalla legge. A tal proposito, è utile rifarsi ai chiarimenti forniti dalla Corte di Cassazione Penale, […]

Aliquote TASI 2014: probabile slittamento al 31 luglio

Rimane ancora avvolta nell’incertezza la conoscenza della data da cui sarà possibile conoscere il valore dell’aliquota stabilita dai Comuni per la TASI 2014, il tributo per i servizi indivisibili che con la TARI va a costituire la nuova IUC: l’imposta unica comunale.   Comuni nel caos. E la data a partire dalla quale i contribuenti potranno conoscere il valore dell’ aliquota della TASI da applicare agli immobili di proprietà slitta ancora. Appare molto probabile, infatti, che si arrivi a fissare una nuova proroga per l’approvazione dei bilanci preventivi degli enti locali: dal 30 aprile (data decisa a gennaio) si parla ora del 31 luglio 2014 . Fino a tale data, quindi, i Comuni non potranno definire le aliquote TASI con conseguente incertezza per i contribuenti. Ricordiamo che con la terza versione del Decreto Salva Roma si è introdotta una aliquota TASI addizionale per consentire le detrazioni a favore delle famiglie meno abbienti sul conto della TASI ma, allo stato attuale dei fatti, manca ancora qualsiasi modalità operativa su come applicarla realmente. Le detrazioni previste dovranno produrre “effetti equivalenti all’IMU sulla stessa tipologia di immobile”, ma qui si apre un dibattito su come agiranno i Comuni per finanziare le detrazioni […]